Aria, soffio gentile e vitale,
danzi tra foglie, tra ali sottili,
porti il peso di nubi ostili,
fumi d’acciaio e veleno mortale
Acqua, che canti tra sassi e radici,
specchio di cieli, madre di vita,
ma ora sei torbida, fragile, ferita,
stretta in catene di scarti infelici.
Terra, culla di semi e orizzonti,
spalla di boschi e cime immortali,
ma soffri ferite, solchi letali,
gridi soffocata tra rifiuti e affronti
Aria, acqua, terra, respiro profondo,
siete il battito vivo del mondo.
Se l’uomo vi ascolta, vi cura, vi ama,
la nostra vita non sarà vana
Lavoro collettivo






