Oceano, Mare, Acqua potete attribuirmi tanti nomi, gli scrittori a volte, mi chiamano distesa blu.

Solo che ultimamente il colore è l’ultima cosa che vedo, sopra di me c’è sempre nero, trasparente, giallo, grasso, sporco.

Li chiamano petrolio e plastica ma li  riassumono con la parola “inquinamento” che significa letteralmente:”Alterazione o contaminazione di un qualsiasi materiale o ambiente ad opera di agenti inorganici od organici o di batteri, derivanti dalle varie attività umane, produttive o stanziali“.

Eh sì, proprio così , “dalle varie attività umane” da voi, siete voi che mi avete portato via la luce, io la cosa più libera del mondo, sono stato rinchiuso al vostro cospetto.

I miei abitanti stanno male, muoiono per colpa vostra, le mie amiche foche e i miei amici, gli orsi polari, non hanno più una casa e tante centenarie tartarughe svaniscono a causa vostra, scambiando i sacchettini e le bottigliette per meduse.

Loro sono solo alcune delle vittime; le vere vittime siete voi, io sono uno dei pilastri dell’ecosistema e se io crollo, voi cadrete con me.

Mara Droghetti Ivc

Liceo delle Scienze Umane Duchessa di Galliera – Genova

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